Tag Archives: Operazione Bialystok

L’hardcore da solo non è rivolta! – Urto Nudo, CD benefit op.Bialystok

All’alba del 12/06, a seguito dell’operazione repressiva anti-anarchica rinominata Bialystok, son state arrestat* 7 compagn*. Gli Urto Nudo, gruppo hardcore punk romano, han quindi deciso di pubblicare un CD benefit, uscito ieri, per i compagni e le compagne colpite dall’infame repressione statale, perché l’hardcore è ancora una minaccia e perché, come dicono loro, l’hardcore da solo non è rivolta! Di seguito potete leggere il comunicato degli Urto Nudo.

“E alla fine ci siamo riusciti.
Cd benefit op.Bialystock.
In questi mesi siamo stati costretti a essere privati delle nostre iniziative, dei nostri concerti e di tutti i momenti di socialità costruiti, spesso, per sostenere chi si trova in difficoltà.
Oggi più che mai, riteniamo che far uscire questo cd per sostenere i detenuti, compagni e compagne, anarchici e anarchiche, sia essenziale.
Comprare questo CD non significa solo avere qualcosa da ascoltare in macchina o in cameretta, significa essere solidali con gente come noi a cui è stata privata la libertà di vivere.
Caricheremo online la registrazione, in modo che possa essere accessibile a tuttx, il disco non avrà un costo specifico ma sarà ad offerta libera, vi chiediamo solamente di mettere una mano sulla coscienza prima di decidere quanto lasciarci.
Sarà disponibile già da stasera, mandateci un messaggio e vi diremo dove potrete trovarlo, o altrimenti ci sbattiamo per portarvelo noi nei prossimi giorni.
Vivere Hardcore non significa (solo) andare ai concerti o farsi un gruppo, significa essere complici e solidali con chi questo sistema marcio lo vuole combattere, con ogni mezzo necessario.
Perché “l’hardcore da solo non è rivolta”.
Rifiutiamo una vita stabilita da loro,
rifiutiamo una vita senza futuro.
URTONUDO-Roma Punx”

“Delle galere solo macerie” – Solidarietà ai/alle compagni/e arrestati/e in seguito all’operazione Bialystok

All’alba del 12/06, a seguito dell’operazione repressiva anti-anarchica rinominata Bialystok, son state arrestat* 7 compagn*.

Negli ultimi tempi si può notare un aumento delle operazioni repressive nei confronti di compagne e compagni che ogni giorno attaccano direttamente lo Stato e il Capitale, dagli arresti seguiti all’operazione Ritrovo per chi lotta contro carceri e cpr, fino ai divieti di dimora a chi lotta contro le frontiere ad Oulx. In alcuni casi come successo a Bologna, questa ondata repressiva mostra un netto e per nulla celato intento preventivo che denota il timore dello Stato per eventuali tumulti o insurrezioni che potrebbero scoppiare a seguito di una situazione socio-economica che andrà peggiorando sempre più. Per questo oggi più che mai bisogna ribadire la nostra solidarietà e complicità con tutti coloro che mettono a repentaglio la propria libertà affinché di questo mondo, delle sue frontiere, delle sue carceri non rimangano altro che macerie!

Infine, visto che “l’hardcore è una minaccia” non è un mero slogan, ci tengo a sottolineare che a seguito dell’operazione Bialystok è stato arrestato Claudio, attualmente cantante dei romani Greve, e attivo da anni all’interno della scena punk-hardcore italiana.

Liberi tutti, libere tutte! Fuoco alle galere!

COMUNICATO DEI E DELLE COMPAGNI/E DEL BENCIVENGA OCCUPATO:

Sull’operazione Bialystock

Aridaje.
L’ennesima operazione repressiva anti-anarchica è iniziata all’alba del 12/06/20 nei territori dominati dallo stato italiano, francese e spagnolo. In grande stile, quindi passamontagna e armi spianate, le guardie hanno perquisito diverse abitazione sequestrato il solito materiale e arrestate 7 persone, 5 di loro sono in carcere e 2 agli arresti domiciliari.
Nulla di nuovo sotto il cielo stellato.
Le accuse che lo stato muove contro di loro sono varie, tra cui la solita associazione sovversiva con finalità di terrorismo oltre ad incendio, istigazione a delinquere ecc ecc.
Ora, non è importante stare dietro ai loro cavilli giudiziari, ma è necessario ribadire che l’azione diretta, il mutuo appoggio, il rifiuto di ogni gerarchia e di tutte le autorità e che la pratica della solidarietà sono espressione della nostra tensione anarchica.
Non ci interessa entrare nella logica colpevol*/innocent*, le individualità colpite sono le nostre compagne e avranno la nostra vicinanza, solidarietà e complicità.

Ros merde
Ad ognuno il suo.

Alcun* occupant* del Bencivenga Occupato

Per il momento, gli indirizzi conosciuti dei e delle compagne arrestate sono:

Nico Aurigemma
C.C Rieti
Viale Maestri Del Lavoro, 2 – 02100 Vazia (RI)

Flavia Di Giannantonio
C.C Femminile Rebibbia
Via Bartolo Longo 92. Roma 00156

Claudio Zaccone
C.C Siracusa Via Monasteri, 20C.
Contrada Cavadonna
Siracusa 96100

Per concludere riporto anche un comunicato scritto dai e dalle compagni/e del Kavarna di Cremona dal titolo “Smascherare il Nemico – Note sul’operazione Bialystok”:https://roundrobin.info/2020/06/15191/